Caratteristiche principali dei prestiti personali
Il Prestito Personale è un finanziamento che viene regolato dalla normativa sul Credito al consumo. È un prestito non finalizzato, ovvero non vincolato all'acquisto di un bene o servizio.
Il prestito personale è rivolto ai consumatori e quindi non viene concesso ad aziende o persone la cui necessità è quella di finanziare la propria attività lavorativa.
Il prestito Personale è un finanziamento di un determinato importo ad un tasso fisso per tutta la durata del prestito.
Il piano di ammortamento è a rate costanti, ovvero uguali per tutta la sua durata.
Come già detto, il prestito personale appartiene alla categoria del credito al consumo e pertanto è regolato dalla normativa in merito, che prima di tutto fissa l'importo massimo finanziabile in € 31.000,00.
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Quali sono le società che possono concederlo
Il Prestito Personale può essere erogato esclusivamente da società finanziarie iscritte all'Albo presso l'Ufficio Italiano dei Cambi o dalle banche.
Le società finanziarie inoltre devono avere i requisiti disposti dall'art.106 del Testo Unico Bancario ed alcune di esse sono iscritte anche all'art. 107 (vedi testo unico bancario) e quindi soggette al controllo della Banca d'Italia. Euro Fiditalia è una società finanziaria che ha i requisiti previsti sia dal 106 che dal 107.
E' importante prestare particolare attenzione nella ricerca di un finanziamento e affidarsi sempre a quelle società finanziarie che ottemperano fedelmente a quanto disposto per legge sulla normativa del credito al consumo.
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Chi può richiedere un prestito personale?
Possono accedere ai vantaggi del prestito personale tutte le categorie di lavoratori, siano essi assunti da società pubbliche che private, i liberi professionisti, gli artigiani, gli autonomi ed i pensionati.
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Quali sono i miei diritti prima di fornire dati di carattere personale?
Il cliente prima dell'invio di qualsiasi documento di natura personale ha il diritto di ricevere i seguenti documenti:
Foglio informativo: è il documento che attesta quali sono le caratteristiche del prestito per il quale si sta facendo richiesta. Riporta tutte le informazioni inerenti l'ente finanziatore, la tipologia di prestito, i tassi applicati, le regole per il recesso e quanto disposto dalla normativa di riferimento
Avviso alla clientela: è il modulo che riporta le informazioni relative al comportamento sulla trasparenza delle informazioni al quale l'ente deve attenersi nell'offerta di prodotti di finanziamento (legge 154/1992).
Informativa sull trattamento dei dati personali: è il documento che attesta in quali casi ed in quale maniera verranno trattati i dati personali forniti dal cliente all'ente finanziatore. Deve essere predisposto secondo quanto disposto dal Codice sulla Privacy (n.196/2003 e successive modifiche).
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Come si può richiedere un prestito personale?
Tutto quello che serve per la richiesta di un preventivo è l'ultima busta paga e/o cedolino pensionistico ed un documento di identità. Puoi richiederlo direttamente chiamando il numero verde o utilizzando il form di richiesta Prestiti Express.
Sarai richiamato da un consulente personale entro 24 ore per ottenere qualsiasi informazione sul prestito delega ed un preventivo personalizzato in relazione alle tue esigenze personali e/o familiari.
Ricorda bene che è tuo diritto ottenere gratuitamente un preventivo dettagliato secondo quanto disposto dalla legislazione in merito (ovvero specifico dei costi d'istruttoria, del costo per l'assicurazione, degli oneri bancari e dei tassi TAN e TAEG).
Diffida sempre di chi ti richiede anticipi per fornirti quello che è un tuo diritto. Euro Fiditalia, sia nel rispetto delle leggi vigenti che per codice di comportamento interno, difende e promuove i diritti della clientela. Puoi anche contattarci solo per richiedere informazioni inerenti la materia.
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Valutazione delle richieste di prestito
La valutazione delle richieste segue un standard tra i diversi istituti finanziari.
Ciò che varia è il grado di rischio che ogni ente finanziario o banca è disposto ad accettare.
L'accettazione dipende dalla capacità di reddito, dall'ammontare dei prestiti in corso e dalla capacità di onorare i debiti contratti.
I dati esaminati nel corso della valutazione sono:
- Dati personali del cliente (anagrafici, reddito, professione), al fine di valutare il comportamento futuro del cliente nel rimborso di un prestito.
- Dati ricavati da banche dati pubbliche, dove in automatico si trovano informazioni su protesti e fallimenti.
- Dati sul cliente relativi al comportamento creditizio, che si ottengono dalle Centrali Rischi che registrano i debiti pregressi e in corso dei nominativi censiti, ai quali accedono finanziarie e banche.
Dalla valutazione globale di questi dati l'istituto ottiene, attraverso modelli statistici, un "punteggio" (il cosi detto Score di Rischio) che indica il livello di rischio del cliente.
Minore è il livello di rischio, maggiore è la probabilità che la richiesta del prestito venga accettata. Oltre al punteggio attribuito da questa procedura vi è anche una valutazione da parte del consulente finanziario.
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La normativa sui prestiti personali
Per conoscere tutta la normativa in merito ai prestiti personali qui di seguito un indice delle leggi in materia:
- legge 154-92. Norme sulla trasparenza delle operazioni bancarie;
- legge 385-93. Testo Unico bancario;
- legge 300-2004. Codice di deontologia in tema di crediti;
- legge 196-2003. Codice in materia di protezione sui dati personali (privacy).
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Cos'è la rata? Cos'è un piano di ammortamento?
Le rate rappresentano le parti in cui viene divisa la quota interessi e la quota capitale dovuta per l'ammortamento (estinzione graduale) del debito. Le rate vanno versate a intervalli determinati e uguali nel tempo e costituiscono il cosiddetto piano di ammortamento.
Ogni rata ha dunque due componenti: restituzione del capitale e pagamento degli interessi. Il rapporto fra i due elementi che compongono le singole rate varia continuamente e la riduzione del capitale avviene in modo progressivo: inizialmente si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta.
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E' possibile restituire anticipatamente in tutto un prestito personale?
Nei contratti di prestito personale è prevista la possibilità di estinguere totalmente il prestito.
L'estinzione può essere effettuata con l'esborso di una penale di estinzione calcolata in misura percentuale sul debito residuo (è un importo calcolato al netto della quota interessi ancora da rimborsare) al momento dell'estinzione.
La penale di estinzione anticipata di solito è dell'1% ed in alcuni casi pari anche allo zero (dipende sempre dall'ente finanziatore).
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Il contratto di prestito personale
Il Contatto di Prestito Personale è composto da almeno due copie, una per l'istituto che eroga il prestito, l'altra per il cliente. Di solito è diviso in una parte frontale e un retro.
La parte frontale contiene i seguenti dati:
- Dati anagrafici del richiedente (nome, cognome, Codice Fiscale, residenza);
- Dati personali del richiedente (stato civile, professione, reddito);
- Condizioni riassuntive del finanziamento;
- Modalità del pagamento (RID addebito della rata su c/c o bollettino postale);
- Eventuali garante e sottoscrizione dell'adesione alla copertura assicurativa;
- Autorizzazione al trattamento dei dati personali da parte della società che eroga il prestito personale;
Sul retro sono riportati i seguenti dati:
- Condizioni generali del finanziamento contratto;
- Cosa succede in caso di ritardo del pagamento delle rate
- Sanzioni contrattuali
- Cessione del contratto a società di società terze
- Informativa sulla tutela dei dati personali
La legge che regolamenta la materia impone che un contratto di prestito personale deve contenere i seguenti elementi:
- Tutte le condizioni praticate e i costi, inclusi i maggiori oneri in caso di ritardo nei pagamenti;
- L'ammontare dell'importo finanziato e le modalità del finanziamento;
- Il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate;
- Il tasso annuo applicato (TAN) e effettivo globale (TAEG);
- Le garanzie richieste sul prestito (ove richieste);
- Le coperture assicurative che venissero richieste e non incluse nel calcolo del TAEG.
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Come confrontare più preventivi di prestito personale?
Per confrontare più preventivi è opportuno specificare che i medesimi devono avere la stessa rata e la stessa durata, o quantomeno stessa durata.
In ogni caso è sempre opportuno verificare e confrontare tutte le voci che compongono il preventivo e che devono essere almeno le seguenti:
- TAN (Tasso Annuo Nominale)
Il TAN è il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dagli istituti finanziari all'importo lordo del finanziamento. Viene utilizzato per calcolare, a partire dall'ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la quota interesse che il debitore dovrà corrispondere al finanziatore e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso. Nel computo del TAN non entrano oneri accessori quali provvigioni, spese e imposte.
- Spese di Istruttoria
Sono le spese per l'avvio di un'operazione di finanziamento
- Costi assicurativi
E' il costo per l'assicurazione a copertura di un eventuale rischio vita e impiego per il soggetto che richiede un finanziamento. Può essere facoltativo o obbligatorio.
- Spese incasso della rate
Spese a carico del cliente per l'incasso delle rate mensili di rimborso, nel caso in cui questo avvenga tramite addebito diretto sul conto corrente del debitore (procedura RID). In sostanza, si tratta infatti della commissione di incasso che la banca richiede all'istituto finanziatore e che viene girata al cliente.
- TEG (Tasso Effettivo Globale)
Indice, espresso in termini percentuali, con due cifre decimali e su base annua, del costo del finanziamento. Comprende gli oneri accessori quali spese di istruttoria, spese di apertura pratica e spese di incasso delle rate. E' escluso unicamente il costo per le assicurazioni contro rischio vita e impiego.
- TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)
Indice, espresso in termini percentuali, con due cifre decimali e su base annua, del costo complessivo del finanziamento. Comprende gli oneri accessori quali spese di istruttoria, spese di apertura pratica, spese di incasso delle rate e spese assicurative.
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